Giovedì, Dicembre 24, 2009

● Il governo fantoccio

JPN

Il collaborazionismo è un fenomeno sociale e politico connesso alle vicende di governo di un paese occupato militarmente da una potenza straniera, che vi organizza una classe dirigente totalmente asservita ai propri interessi.

Esso consiste nell’organizzazione di una struttura di controllo sociale, in modo da creare un collegamento tra la potenza occupante e la popolazione assoggettata. Tale struttura di controllo sociale è composta da elementi etnici locali, e si articola secondo uno schema piramidale che riproduce quello tipico di un normale apparato statale, dotato quindi di propria burocrazia e autonome regole di funzionamento, e che va da un vertice, spesso militare, ma non necessariamente tale, fino ad una base operativa costituita da elementi inseriti nelle varie classi sociali con funzione spionistica e delatoria, che assicurano il controllo e la repressione dei moti eversivi che possono turbare l’ordine imposto dagli occupanti.

Dunque il collaborazionismo è una vera e propria forma di governo, nella quale vertici istituzionali ed apparato burocratico sono fortemente caratterizzati dall’essere proni ai voleri ed agli ordini di un paese straniero, che ha necessità di controllare ad ogni livello il territorio invaso, e che realizza in tal modo una dominazione politica senza bisogno di dovere impegnare un numero ingente di risorse militari, immobilizzando forze altrimenti utilizzabili.

Un governo così caratterizzato viene definito con l’espressione di “governo fantoccio”.

La definizione qui sopra è stata presa, senza apportare alcuna modifica, da wikipedia. Ma, se in essa sostituite la parola “straniero” con “maggioranza”, si capisce chiaramente che stiamo parlando dell’Italia.


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