Domenica, Febbraio 7, 2010

● Il nuovo “caso calvi”


Perché no? Perché non potrebbe essere stata una colossale presa per il culo pre-organizzata?

Conosciamo infatti il personaggio, e abbiamo saputo di come è assurto al potere: i miliardi piovuti dal cielo (del sud) per dare vita all’impero, le sentenze prescritte pregne di reati, i processi saltati per le leggi ad personam, siamo inorriditi davanti alle inique leggi ad Mediaset, davanti al suo braccio destro condannato per Mafia, a quello sinistro condannato per corruzione di magistrati, tanto per citare le prime cose che mi vengono in mente (e perché, onestamente, sono anche stufa di fare il riassunto delle malefatte di Berlusconi).

Con questi precedenti e un tale attore, organizzare un finto attentato per guadagnare consenso è un gioco da ragazzi, e non mi meraviglierei affatto se fosse andata proprio così.

Per chi si occupa da sempre (e solo) di fiction, pianificare una clip da film, con Tartaglia miglior attore non protagonista (e non consapevole), sarebbe semplice come bere un bicchiere d’acqua, come per una velina guadagnare una poltrona da ministro con un colpo d’anca.



P.S. Perché gli uomini dell’entourage di Berlusconi hanno sempre meno capelli di lui (cioè nessuno)? E’ forse un requisito obbligatorio per l’assunzione?


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